A partire da oggi 01/07/2019 il termine per l’emissione delle fatture immediate, elettroniche o cartacee, è di 12 giorni. Questo è il time limit fissato dal Dl crescita (34/2019) al posto di quello del Dl 119/2018 (10 giorni). Il nuovo testo dell’articolo 21, comma 4, Dpr 633/72 prevede che le fatture immediate siano emesse entro 12 giorni dalla data d’effettuazione dell’operazione. In mancanza di diversa indicazione, mutuando le “istruzioni” della circolare 14/E/2019, diramate con riguardo al precedente termine di 10 giorni, è possibile affermare che la nuova scadenza vale per le fatture emesse a partire dal 1° luglio, ancorché esse siano riferite a operazioni effettuate in senso Iva precedentemente. In ipotesi, quindi, per un’operazione effettuata il 28 giugno, la fattura potrà essere emessa, al più tardi, il 10 luglio. Come indicato dalle Entrate, se la fattura è elettronica, la data d’emissione è individuata in quella di trasmissione del documento allo Sdi che la attesta univocamente a tutti i soggetti interessati, mentre nel campo «Data» del file dell’e-fattura sarà indicata la data d’effettuazione dell’operazione ai sensi dell’articolo 6, Dpr 633/72. Per le fatture cartacee o extra SDI sarà, come sottolineato dalla circolare 14/E/2019, necessario indicare le due date (effettuazione e emissione) tutte le volte che le stesse risultino non coincidenti.

Testo redatto da:
Studio Chiavaroli Dott. Mario
Via Santa Maria A Lungo, 39
65019 PIANELLA (PE)
Tel.Fax. 085.971457
mail: info@studiochiavarolimario.it
PEC: mario.chiavaroli@odcecpescara.it

Hai trovato la risposta?